Cartone batte Plastica

03.02.2017

Proprio in occasione dell'Anno Internazionale delle Foreste, con l'obiettivo di promuovere e
valorizzare l'utilizzo del cartone nella filiera ortofrutticola 
 
WWF e Bestack, il consorzio italiano delle aziende produttrici di imballaggi in cartone
ondulato e una delle aziende attive all'interno della piattaforma "Imprese per le
Foreste
 

inaugurano una collaborazione volta alla ricerca di
soluzione più sostenibili in tema di imballaggi.

Noi avevamo già sottolineato l'importanza del packaging nei prodotti agroalimentari nonchè fornito utili suggerimenti per ridurre gli imballaggi in plastica del reparto
ortofrutta. Tuttavia, anche se il privato fa la sua parte,
ovviamente questo non basta.

Infatti essendo la produzione agricola italiana per il 25% vendibile
sul mercato internazionale e aumentando sempre di più le distanze tra i luoghi
di produzione e quelli di consumo, è diventato sempre più importante
considerare l'impatto sull'ambiente degli imballaggi necessari per il trasporto
dei prodotti agricoli. Ad oggi, i sistemi più utilizzati sono le cassette
monouso in cartone ondulato e quelle in plastica multiuso a sponde abbattibili.
Per valutare la soluzione più ecologica e migliorare i livelli
di qualità ambientale (che vanno dall'estrazione delle materie prime per la
produzione degli imballaggi fino al loro smaltimento),  WWF e Bestack hanno
sviluppato una serie di accertamenti volti ad analizzare la sostenibilità
comparata tra differenti tipologie di imballaggio nella filiera distributiva
del settore ortofrutticolo.

Dopo approfondite analisi sul ciclo di vita sia delle cassette in cartone monouso che di quelle riutilizzabili in plastica, emerge dai risultati che l'utilizzo degli imballaggi in cartone è più
vantaggioso dal punto di vista ambientale rispetto all'uso di quelli in
plastica:


  • gli imballaggi in cartone risultano più
    convenienti nelle distanze maggiori in quanto il loro peso, minore rispetto a
    quelli in plastica, riduce l'impatto della fase del trasporto su quello totale;

  • gli imballaggi in cartone sono di più
    facile smaltimento in quanto vengono riciclati vicino al punto di destinazione,
    mentre quelli in plastica riutilizzabili devono compiere una tratta di
    trasporto in più per essere smaltiti;

Dai vari studi è inoltre emerso che un fattore molto importante per le prestazioni ambientali
degli imballaggi è il rapporto peso/tara/netto di quest'ultimi nel sistema di
trasporto, che può però essere ulteriormente migliorato attraverso lo sviluppo di
formati ad hoc, che si possono ottenere modificando le dimensioni delle
cassette per ridurre la quantità di materiale utilizzato, aumentare le
percentuali di riciclo (già oggi in Italia superiori all'80%, dato in assoluto
più alto in Europa tra tutti i materiali) e l'utilizzo di materiali più
performanti.

Alla luce di questi risultati Bestack ha deciso di migliorare la qualità e
le prestazioni ambientali dei suoi imballaggi promuovendo per la prima volta la
certificazione Bestack Quality Approved, ovvero  la certificazione volontaria di
prodotto sull'imballaggio ortofrutticolo con l'obiettivo di garantire le
prestazioni degli imballaggi in funzione delle condizioni di impiego senza per
questo rinunciare ad uno dei grandi vantaggi competitivi del cartone ondulato
cioè la possibilità di personalizzarlo sul prodotto riducendo il materiale
impiegato.